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Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate

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Negli ultimi tempi l’Agenzia delle Entrate sta inviando molte comunicazioni ai contribuenti, avvisandoli che sono stati riscontrati a carico di ognuno delle spese o degli investimenti che non sono giustificabili in base al reddito dichiarato. Tale comunicazione rientra in quello che viene definita tax compliance, cioè si invita il contribuente a verificare la propria posizione ed eventualmente a modificare il proprio reddito dichiarato per l’anno 2010. Tale modifica e’ possibile utilizzando il cosiddetto ravvedimento operoso, cioè la possibilità di integrare la propria dichiarazione dei redditi entro la scadenza della presentazione del modello di dichiarazione successivo. Tale data coincide con il 30 settembre dell’anno 2012. A mio avviso tali lettere che rappresentano delle minacce velate di procedere a degli accertamenti non devono allarmare, in quanto spesso le spese effettuate sono giustificabili dai redditi dei componenti del nucleo familiare a cui si appartiene, infatti molte volte si acquistano beni o si effettuano investimenti a nome dei familiari e pertanto il reddito dichiarato non può giustificare la somma spesa. In altri casi l’ufficio non ha tenuto conto di particolari categorie di reddito che presentano degli esoneri dalla presentazione della dichiarazione o che usufruiscono di particolari regimi agevolativi che consentono di dichiarare solo parzialmente il reddito prodotto, ad esempio gli agricoltori o soggetti operanti in regimi forfettari. Pertanto una volta ricevuta la comunicazione, innanzitutto si deve verificare se le somme spese o gli investimenti effettuati coincidono con quelli che l’Ufficio ha rilevato e dopo approntare tutta la documentazione necessaria a dimostrare la modalità di acquisizione del bene o servizio contestato. Infatti trascorso il 30 settembre l’ufficio dopo avere rilevato la mancata integrazione della dichiarazione presentata per l’anno 2010 inizierà la fase di accertamento, qualora tra il reddito dichiarato e quello presunto da dichiarare si discostino di almeno un quinto. Discorso a parte riguarda l’anno 2009 per il quale i termini di integrazione della dichiarazione sono chiusi e pertanto occorre prepararsi ad affrontare il contraddittorio con l’ufficio per dimostrare la propria regolarità fiscale.

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