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Rapporto tra GAS e commercio on line

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Fino ad oggi ho esaminato gli aspetti evolutivi degli studi professionali strettamente correlati all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali.
Mi interessa oggi evidenziare un altro aspetto più strettamente connesso al settore del commercio elettronico che ho definito
FUNZIONE SOCIALE DELL’E-COMMERCE
In particolare la crescita esponenziale del settore del commercio elettronico ha modificato interamente l’approccio del consumatore agli acquisti.
Infatti prima di procedere ad un acquisto anche di tipo tradizionale, cioè recandosi al negozio, il consumatore si informa sul web sulle caratteristiche del prodotto e sui prezzi di vendita, sui rivenditori e compara i diversi tipi di prodotto in funzione dei propri gusti, utilizzando un sistema che oggi viene catalogato sotto la dicitura
info commerce.
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Proprio la diffusione di questa nuova figura di consumatore permette di rafforzare la crescita dei GRUPPI DI ACQUISTO che l’avvento delle tecnologie digitali e la diffusione dei social network ha rafforzato.

Il GAS non è altro che una associazione di persone che mettendosi in comune riescono ad acquistare beni e servizi a prezzi leggermente inferiori a quelli di mercato, in quanto potendo acquistare maggiori quantità di prodotti, riescono ad ottenere sconti sensibili sui prezzi di acquisto.
Vi sono anche GAS che privilegiano la qualità oltre al prezzo o altri che accomunati da determinati brand riescono ad ottenere beni che altrimenti il singolo non è nelle condizioni di mercato per ottenerli.
Quindi il GAS a prima vista potrebbe essere visto come la Rete INTERNET, che però si sviluppa attraverso le conoscenze personali di ogni singolo su un determinato territorio.
Quindi la scommessa del futuro sarà quella di creare dei GAS che utilizzando la Rete e mettendo in contatto soggetti che si trovano anche in luoghi diversi, possano modificare radicalmente le modalità di approccio all’acquisto.
Infatti oggi i siti che si occupano di commercio on line sono rivolti interamente a far conoscere al produttore, i gusti dei consumatori, al fine di avvicinarli ai loro prodotti.
In realtà occorrerebbe ribaltare il concetto fin qui sviluppato, cioè bisognerebbe tramite la creazione di  una comunità on line consentire la conoscenza di altri soggetti sul territorio interessati ad un determinato bene o servizio, ed aggregarli al fine di creare una massa critica che gli permetta di influenzare le scelte del produttore, al fine di ottenere prodotti migliori o a prezzi ridotti.
In tal caso sarebbero gli stessi consumatori finali ad influenzare i produttori, indirizzandoli verso quei prodotti
che loro desiderano.
Questa è la vera sfida per cui occorre lavorare…

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